Nel mio immaginario pensavo di trovare una ressa tipo "Capocaccia" dei tempi andati, invece, complice gli ultimi giorni di vacanza, non ho trovato la ressa ma un piacevole susseguirsi di avventori.
Locale minimal e ben illuminato anche se ad un neofita gastrofanatico come me, fa un certo effetto guardare la vetrina dei gusti e non trovare la tipca visione di montagne monoblocco si straripante gelatocongelato tipico di gelaterie turistiche di altrettante tipiche città d'arte. Infatti il banco gusti è uno splendido scintillio di coperchi in acciaio delle carapine accompagnate dal loro sobrio bigliettino indicante il nome, .
Primo approccio gustativo con una coppetta di primolatte e crema dell'artusi (crema aromatizzata con le bacche di vaniglia) un vero idillio delle papille gustative e di tutta la bocca in generale.
Gelato morbido, avvolge tutta la bocca ma non la lascia impastata o particolarmente aggredita da una componente dominante, mi ricordo ancora un Buontalenti che mi lasciò sul palato uno strato di burro. altri tempi!!!

