15 luglio 2013

ATMAN IGLES CORELLI #CUCINAGARIBALDINA


[...] Dunque non era in lui l'Atman, non zampillava nel suo cuore la fonte originaria? Eppure era questa che bisognava trovare: scoprire la fonte originaria del proprio Io, e impadronirsene! Tutto il resto era ricerca, era errore e deviazione. ( H.Hesse - Siddartha)


Non è sempre giusto partire dall’inizio specie se il ricordo è vivido e presente al punto che alle tre di notte ancora ti giri tra le bianche lenzuola pensando a cosa ti ha emozionato.
L’esperienza di mercoledì scorso all’Atman mi ha scosso… a parte l’aver provato cose mai assaggiate… ma poi in qualche caso mi sono completamente persa nei sapori arrivando spossata alla fine del piatto con aria compiaciuta e soddisfatta al punto di lasciarmi affondare nella poltrona esanime dal turbinio di emozioni e sensazioni provate, così forte da provare la sensazione di aver dato io qualcosa al piatto.
Per i curiosi dico subito che Corelli non era presente e questo mi ha permesso di fare delle considerazioni.




Un ambiente sobrio con un’accortezza alla diffusione del suono che accompagna il convivio senza invadere, la cucina a vista [eravamo sedute al tavolon°4, unico tavolo fronte cucina]. La cucina si insinua nella sala con la sua luce, i suoi macchinari, il suo pentolame di rame che fa compagnia ad una brigata impegnata ed attenta al suo lavoro.
Non abbiamo scelto alla carta, ma neanche un menu degustazione ma abbiamo optato per il twist [nel suo significato di girata] dello chef… il miglior modo di provare ad abbandonarsi. Un viaggio per le papille gustative e per la mente.


Abbinamenti delicatamente passionali [scampi e passionfruit], preziosi [capesante e oro], nuovi [Moulard e frutti di bosco], croccanti [Foisgras e semi di papavero], estivo [riso tutto pomodoro], pacato [tonno rosso], intenso come un amplesso che ti lascia esanime su un divano bianco [germano e fumo di Faggio], semplice recupero [sorbetto, millefoglie, latte brulè] il tutto sintetizzato “le medicine dell’anima”.
Ho provato in modo prorompente, irruente cosa sia la “cucina garibaldina”, garibaldina perché utilizza i migliori prodotti italiani indipendentemente dalla loro zona di origine, il senso di improvvisazione dato dal tipo di ns. scelta in merito al menu, generosa perché composta da materie prime eccellenti e d’impeto come le più belle sensazioni che ti avvolgono e ti trasportano… e tu “commensale abbandonati fiducioso alle mani del tuo cuoco” .

Non potevano mancare i miei "clean dish"
Questa cena mi ha dato da riflettere sul fatto che il grande chef, oltre a doti creative e tecnica, deve avere il dono di trasmettere le proprie passioni  ed emozioni che ha messo nel piatto alla propria brigata… e Corelli ha fatto un gran lavoro trovando terreno fertile in Marco Cahssai e Andrea Ciottoli.


La serata si è chiusa in un modo meraviglioso... in tre a parlare di cibo... ed un bicchiere per uno in mano... mangiato bene bevuto meglio ;-)

 
 


Grazie a Martina Mattioli per avermi dato l’opportunità di fare questa meravigliosa esperienza.

  • CARPACCIO DI SCAMPI | LATTE DI COCCO | PASSION FRUIT E SESAMO TOSTATO
  • CAPESANTE SCOTTATE | SALSA AL SAUTERNES | SALE ALLA VANIGLIA DI BOURBOUN | ORO
  • TARTARE DI MOULARD FRUTTI DI BOSCO E IL LORO COULIS
  • SFERA DI FOIE GRAS | CANDITI DI AGRUMI | SEMI DI PAPAVERO BLU | ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA
  • RISO ACQUERELLO "VINTAGE" 7 ANNI TUTTOPOMODORO | SALSA SORBETTO E POMODORINI AFFUMICATI
  • TONNO ROSSO OBESO DEL MEDITERANNEO COTTURA TATAKI | SOIA | MIELE | CREMA ACIDA
  • ROTOLINO DI PETTO DI GERMANO REALE | MORBIDO DI PATATE | SALSA PEPERATA ALLE CILIEGE | FUMO DI FAGGIO
  • SORBETTO DI MELONE
  • MILLEFOGLIE GRATINATA | CREMA ALLA VANIGLIA | CARAMELLO BRUNO
  • LATTE BRULE' | SALE DI MALDON
  • LE MEDICINE DELL'ANIMA

 
 
Ristorante Atman Pescia
via Roma, 4
Pescia, PT 51011
Italy
 
Ilaria Spinelli

7 commenti:

  1. Complimenti a te e a loro :)
    P.S. Mangiona... :-)

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  2. Fantastica! se la loro cucina ha saputo emozionarti fino a tal punto, tu sei riuscita ad esprimerlo in modo altrettanto emozionante, passionale e sincero!! brava! che stile!
    Cris

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  3. @corrado merita un viaggio

    @cry te mi... già sai ;)

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  4. Marcellagiorgio15 luglio 2013 16:58

    Come dire.. l'eau a la bouche!!!
    In italiano: sto sbavando :-)

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  5. @Marcy non riesci a sbavare xche hai paura che di porti via anche l'ultimo brandello di sapore ;)

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  6. Bel piatti e anche buoni complimenti al cuoco .......

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